+++ RAPPORTO SU MEDJUGORJE, LA RELAZIONE TOP SECRET DELLA COMMISSIONE PONTIFICIA: “ESCLUSA ORIGINE DEMONIACA. NESSUNA MANIPOLAZIONE. VERE LE PRIME SETTE APPARIZIONI. BANALI I MESSAGGI DELLA GOSPA E I COSIDDETTI SEGRETI NON HANNO APPROVAZIONE ECCLESIASTICA. I VEGGENTI HANNO UN RAPPORTO AMBIGUO CON IL DENARO (SOPRATTUTTO IN UN CASO). SERVE UN NUOVO SANTUARIO”

Ricorderete che qualche tempo fa vi avevo raccontato di aver ricevuto un pacco riguardante Medjugorje.

Sostanzialmente avevo tra le mani la Relazione finale della Commissione Internazionale di inchiesta sui fenomeni di Medjugorje – chiamata anche relazione della commissione Ruini perché presieduta dal Cardinale Camillo Ruini – cioè il documento finale redatto dalla commissione pontificia istituita proprio da Benedetto XVI per dare un giudizio sulla soprannaturalità o meno dei fenomeni che lì accadono.

Ora tutti conoscono la mia posizione sui fatti di Medjugorje: da scettico sono passato ad un giudizio molto favorevole perché sono andato (anche più volte) e ho visto quello che li a Medjugorje accadeva e tutt’ora accade.

Dopo averla verificata, ho letto la Relazione interamente e molte volte e non esagero se vi confido che mi tremavano le mani.

Un vero capolavoro. Una vera inchiesta che per metodologia e ricerca dovrebbe essere studiata e proposta come modello nelle università.

Soprattutto perché in un momento come questo segnato da documenti, veline, libri e quant’altro che tentano di infangare il buon nome della Santa Sede, dei Pontefici e della gerarchia, questa Relazione dimostra come ci sono nella Chiesa (e sono la maggioranza) persone eccezionali che nel completo nascondimento lavorano per il bene della Chiesa e creano dei veri capolavori.

In parte, di questo documento era già trapelato qualcosa, anche perché lo stesso Papa Francesco ne aveva parlato pubblicamente in termini più che lusinghieri.

Ma ci sono alcuni estratti totalmente inediti, mai pubblicati, e per certi versi sconvolgenti che potrebbero aiutare meglio i fedeli che cercano la Verità– sia quelli che non credono a Medjugorje sia quelli che ci credono come il sottoscritto – nel proprio discernimento.

Per evitare polemiche ho tolto i riferimenti personali presenti nella Relazione e le sottolineature e i neretti non sono presenti nel testo.

Questi estratti a qualcuno piaceranno. Ad altri molto meno. Ma questi sono i risultati ufficiali a cui gli esperti della commissione pontificia sono arrivati.

La Commissione – lo ricordo – ha redatto questa Relazione a partire dal 2010. Ha lavorato per quasi quattro anni e in tutto si sono tenute 17 riunioni plenarie. Ne hanno fatto parte 13 Membri a cui si sono aggiunti 4 esperti. La Relazione finale è composta da circa una trentina di pagine molto chiare ed efficaci.

Sulla scia di quanto già in parte si era appreso sulla straordinarietà del fenomeno in questi anni aggiungo solo che la Commissione:

“Individuato l’oggetto formale e materiale specifico, suscettibile di offrire e delineare la fisionomia di un fatto religioso di specifico interesse dal punto di vista della sua possibile origine soprannaturale, esso può dunque essere riconosciuto, in modo sufficiente e ragionevole, nelle prime sette presunte apparizioni, che si testimonia avvenute dal 24 giugno al 3 luglio 1981 a Ivanka Ivanković, Mirjana Dragičević, Vicka Ivanković, Ivan Ivanković, Milka Pavlović e Ivan Dragičević (c’è da dire che i veggenti Marija Pavlović e Jakov Čolo, tutt’ora parte dei 6 veggenti si sono aggiunti il 25 giugno 1981; mentre Milka Pavlović e Ivan Ivanković sono “usciti” dal gruppo dei veggenti”)”.

Non solo. Per la Commissione “l’ipotesi di un’origine demoniaca degli inizi del fenomeno appare gratuita e infondata…per i frutti positivi derivati dal fenomeno stesso”.

Per cui: “Sulla base di questi dati, la Commissione Internazionale ritiene di poter affermare con ragionevole certezza che le prime 7 apparizioni risultano intrinsecamente credibili, perché capaci di suscitare in chi le ha vissute un risveglio della fede, una conversione del modo di vivere e un rinnovato senso di appartenenza alla Chiesa”.

La soprannaturalità degli inizi del fenomeno – inizi del fenomeno cioè “non riconducibili a sole dinamiche umane ma aventi un’origine soprannaturale” – è stato votato da 15 presenti, di cui 13 si sono espressi positivamente, 1 in modo negativo e 1 in modo attendista.

Ma la Commissione Internazionale ha anche dovuto studiare tutto il fenomeno, fino ai nostri giorni. E “si può quindi affermare che la trentennale storia successiva agli eventi originari si è diramata in tale estensione e in tale profondità da escludere una manipolazione individuale o di massa. Si è così dinanzi – pur con ogni possibile cautela per questa analogia – alla dinamica del piccolo seme che porta grandi frutti”.

Il punto che maggiormente – secondo me – desterà qualche mal di pancia è quello relativo al comportamento dei presunti veggenti. E non solo a causa del “dossier Sxxxxxxxxx”, informativa sconosciuta e rimasta segreta per decenni di cui scriverò nei prossimi giorni, ma per quanto concerne i cosiddetti messaggi, la presunta “Vita di Maria”, il “grande segno” e i cosiddetti “dieci segreti”.

Qui la Commissione è stata diretta. Ecco cosa scrive: “La Commissione Internazionale ha dovuto rilevare la banalità ripetitiva di alcune comunicazioni che i testimoni dichiarano di aver ricevuto dalla Gospa, così come la mancanza in esse delle componenti di indeducibilità e di eccedenza che è proprio del carattere sovrannaturale – pur rimanendo il contenuto di tali comunicazioni generalmente in linea con la fides Ecclesiae”.

E ancora più avanti si legge nella Relazione:

“Il modo con cui i presunti testimoni parlano di queste realtà richiama la funzione assunta da elementi per certi aspetti analoghi sia nel corso di fenomeni autenticati dalla Chiesa – prima fra tutti, Fatima – sia nell’ambito di fenomeni non riconosciuti tali dalla competente autorità ecclesiastica ma che continuano, in un modo o nell’altro, ad avere credito presso alcuni settori del popolo cristiano. La Commissione Internazionale ha ritenuto di non poter ordinare ai presunti veggenti di rivelarle il contenuto dei ‘segreti’, anche perché non ha la potestà di assumere essa stessa delle decisioni…. Inoltre i presunti veggenti li descrivono come realtà nascoste che, per ordine della Gospa, non debbono essere rivelate se non al momento opportuno, che sarà loro indicato esclusivamente dalla Madonna”.

Per cui a giudizio della Commissione Internazionale i “segreti” di cui parlano i presunti veggenti, la “vita di Maria” ed eventuali testi analoghi “non possono godere di alcuna approvazione ecclesiastica”.

“La formulazione linguistica dei presunti messaggi della Madonna – consigliano i Membri – dovrebbe avvenire alla presenza del sacerdote incaricato dell’accompagnamento spirituale del presunto veggente”

E poi c’è la delicata questione della credibilità attuale dei presunti veggenti. Ecco cosa scrive la Commissione Internazionale a proposito di varie “argomentazioni diffuse e ripetute”:

“Quel che la Commissione Internazionale ha potuto accertare, a proposito dell’accusa di un’eventuale ricerca del lucro, è che i testimoni del segno soprannaturale a loro originariamente indirizzato hanno ora effettivamente un rapporto per alcuni aspetti ambiguo con il denaro (e con quello che, in generale, si può chiamare preoccupazione per il proprio “benessere”). Quest’ambiguità, però, più che situarsi sul versante dell’immoralità, si situa nel versante della struttura personale, spesso priva di un solido discernimento e di un coerente orientamento, anche perché è mancata loro una attendibile e continuativa guida spirituale, nel corso di questi trent’anni. Vi sono, semmai, molti indizi di protagonismi spirituali esibiti e di relazioni pastorali mancate”.

E ancora:

“In altri termini, occorre riconoscere che, per lunghi anni, né i vescovi di Mostar-Duvno, né la comunità dei frati francescani di Medjugorje hanno stabilito con queste persone relazioni di sufficiente frequentazione e di approfondito discernimento dei significati dei fatti che essi attestavano e tuttora attestano di esperire. Questa circostanza ha verosimilmente accentuato l’attuale relativa “impermeabilità” dei testimoni: per certi versi ingenua e par altri versi costruita, attraverso la protezione di formule ripetitive e di stereotipi di difesa della loro “esperienza” mariofanica”.

E quindi:

“Questo mancato accompagnamento spirituale e umano è sicuramente una tra le cause di certe ambivalenze e ambiguità che si sono manifestate tra i protagonisti del fenomeno in fieri. Questa dinamica negativa raggiunge il suo apice nel caso di OMISSIS i cui continui incontri e conferenze sul fenomeno di Medjugorje sembrano costituire l’unico suo lavoro e sostegno. OMISSIS inoltre ha mentito più volte ed è meno credibile anche nel modo in cui parla delle sue esperienze con la Gospa”.

Anche se va detto che nelle pagine seguenti la Commissione pontificia addolcisce un po’ i toni:

I presunti veggenti sono apparsi sostanzialmente credibili nella loro testimonianza delle prime sette apparizioni, e anche per le presunte apparizioni successive non sembra si possa negare la loro soggettiva buona fede, indipendentemente dal giudizio sulla realtà dell’accaduto. Questa valutazione positiva non si estende però a OMISSIS, sulla cui credibilità sono emerse gravi e comprovate riserve. Anche per quanto riguarda il comportamento morale e in particolare la questione del quaestus lucri, la posizione di OMISSIS è più compromessa di quella degli altri presunti veggenti”.

Proprio su questo punto la Commissione richiede che “l’autorità ecclesiastica deve vigilare sulle attività economiche dei presunti veggenti connesse al fenomeno di Medjugorje, specialmente nel caso di OMISSIS”.

Per questo, a giudizio della Commissione Internazionale “l’attenzione e la cura pastorale verso di loro devono indirizzarsi anzitutto allo sviluppo e all’approfondimento della loro vita spirituale e del loro senso di appartenenza alla Chiesa. Essi infatti non appaiono maturi né nella loro fede né nella loro ecclesialità, e per certi versi nemmeno nella loro consistenza psicologica. Il fatto che nessuno di loro sia stato realmente seguito da un direttore spirituale nel proprio cammino personale può spiegare almeno in parte queste carenze”.

Anche se – ad onor del vero – “va riconosciuto che i presenti veggenti nei loro interventi pubblici non intendono sostituirsi alla Chiesa e ne richiamano in modo sufficientemente equilibrato la dottrina. Esistono tuttavia forti tendenze a concentrare l’attenzione su di essi e sulle loro attuali presunte visioni, piuttosto che sulla sostanza cristocentrica ed ecclesiale della spiritualità mariana”.

Infine qualche consiglio pratico per la parrocchia di Medjugorje: sebbene I francescani assicurano a Medjugorje una buona cura pastorale” questa deve però essere “integrata e potenziata (se necessario con un maggior apporto anche di non francescani)”. “La catechesi dei francescani – si legge – è molto ben condotta, in particolare dal punto di vista pedagogico”.

Così come vanno aumentati “i confessionali, garantendo le condizioni anche esterne per il rispetto del segreto”, e va assicurata “una precisa disciplina dei confessori, verificando la loro identità e idoneità”.

Inoltre, visto il grande numero di pellegrini, sarebbe auspicabile un ampliamento delle dimensioni della chiesa parrocchiale”.

©David Murgia

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30 risposte a "+++ RAPPORTO SU MEDJUGORJE, LA RELAZIONE TOP SECRET DELLA COMMISSIONE PONTIFICIA: “ESCLUSA ORIGINE DEMONIACA. NESSUNA MANIPOLAZIONE. VERE LE PRIME SETTE APPARIZIONI. BANALI I MESSAGGI DELLA GOSPA E I COSIDDETTI SEGRETI NON HANNO APPROVAZIONE ECCLESIASTICA. I VEGGENTI HANNO UN RAPPORTO AMBIGUO CON IL DENARO (SOPRATTUTTO IN UN CASO). SERVE UN NUOVO SANTUARIO”"

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  1. Good job, dott. Murgia. Ma io mi chiedo: perché dovrebbero essere vere le prime sette apparizioni e, per contro, false tutte le altre? No, i conti non tornano proprio, ma se si vuole dare “un colpo al cerchio ed uno alla botte” per far quadrare i conti per ragioni di convenienza, lo si faccia pure. Va però detto che la verità non può avere due facce come Giano…

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    1. Anche io la penso come berto, o tutto è vero o tutto è faso, non può uno vedere la madonna per sette volte e poi raccontare falsità per decenni….si dannerebbe l’anima insomma.

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    1. Sempreche non subentrino nel frattempo i loro eredi per perpetuare i messaggi farlocchi su cui si fonda sin dal principio questo redditizio business che, giova ricordarlo, contribuisce ed incide in maniera sostanziale alla formazione del PIL di quello Stato. Mica bruscolini!

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  2. Io non ci sto capendo più niente. Cioè, la Madonna è apparsa davvero ma poi ci hanno speculato sopra? Per l’Amor di Dio! Persino il più ateo degli atei se vede la Madonna anche solo una volta non avrà da scherzare o speculare fino all’ultimo dei suoi giorni.

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    1. @ PIGI
      Infatti. Solo per fare un esempio, i più grandi patriarchi di Israele (Mosè, Davide, Elia, ecc.) furono anche grandi peccatori, ma poi, scelti da Dio, si comportarono rettamente.
      Questi veggenti o presunti tali, invece, hanno colto la chiamata della Vergine (se mai ci fosse stata sin dal principio), per organizzare una fiorente e potente macchina del business, con tanto di apparizioni programmate no-limits ed a cadenze prestabilite, che attirano vagonate di fedeli border-line e, naturalmente, carrellate di valuta pregiata…ci pensi dott. Murgia, ci pensi!

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      1. Vedo che ci sono molti credenti della Madonna di Medjugorje, Regina della Pace, che però hanno molti dubbi sui veggenti che ce l’hanno raccontata. Come si fa? Se credi, allora dovresti credere pure a loro. Fai bene a fare l’esempio degli antichi profeti. In passato, chi non credeva in loro non credeva nemmeno su quanto avessero profetizzato. Anzi, come tutti gli eretici facevano una bruttissima fine. Qui invece abbiamo una Curia che crede alla profezia ma non si fida del profeta? MAH! Ok, se questo boom di conversioni è miracoloso, diciamo chiaramente che è merito della Gospa di Medjugorje, Regina della Pace. Affidiamole le sorti difficili in cui ancora versano i Balcani e molto altro e preghiamo fortemente. Ma, per l’appunto, dei veggenti che si fa? Continueranno con le profezie su appuntamento? Siam seri! Capisco che la fede va da una parte e la logica dall’altra, ma contraddirsi fino a questo punto è AUTO-ERESIA

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      2. Signor Berto, chi definisce border-line le decine di milioni di Pellegrini che sono passati per Medjugorie non merita risposte!
        Un consiglio però glielo do: si documenti bene prima di parlare di
        cose che non conosce e non parli solo per il gusto di essere contro.
        Al mondo non frega niente del
        fatto che lei non creda a
        Medjugorie e le Apparizioni e i pellegrinaggi continueranno malgrado lei e quelli come lei!
        Si metta dunque l’anima in pace e soprattutto non osi giudicare o offendere chi a quel fenomeno soprannaturale crede.

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  3. Sono stato a Lourdes, Fatima e in ultimo a Medjugorje. Ma ho notato che le apparizioni straordinarie a Medjugorje seguivano i flussi dei pellegrini. Apparizioni a comando? La Madonna è presente a Medjugorje come in altre parti del mondo ma ho difficoltà a credere che sia apparsa ai veggenti. Se poi la relazione dice che solo 7 messaggi sono “veri” su 40.000 i dubbi aumentano. La commissione poteva chiedere ai veggenti di rivelare i segreti al Papa. Se le apparizioni fossero vere non dobbiamo temere nulla l’assistenza della Madonna è garantita. Ma se fosse un inganno… la Chiesa si spaccherebbe in due. Del resto ci sono già due Papi!

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  4. Sono proprio i racconti delle prime apparizioni a indicare la possibile origine preternaturale delle apparizioni. Poi è assurdo dire che le prime sette sono vere e le altre 40000 no.

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  5. Bernardette,i tre pastorelli di Fatima ,Bruno Cornacchiola,Adelaide Roncalli,ecc. …..vivevano in umiltà e UBBIDIVANO al loro Vecovo!!! …..I “veggenti” di Medjùgorie sono benestanti e godono a fare i carismatici!! …..Quindi Personalmente io a queste apparizioni non ci credo!!!

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  6. Giuda è stato più santo della maggior parte dell’umanità, seguiva personalmente Cristo, cacciava i demoni e guariva i malati, ma lo stesso si è perduto. Pertanto non mi sembra impossibile che i veggenti di Medjùgorie dopo le prime apparizioni, abbiano subito il richiamo del mondo e il fascino dell’attenzione mediatica, e si siano persi .

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    1. Giuda Iscariota,non è MAI stato santo ,poiché nonostante abbia avuto il privilegio di essere uno dei dodici apostoli,non credeva alla Divinità di Gesù!!! ……I “veggenti” di Medjugorie dovevano sottometersi al loro Vescovo,e chiedere consigli a lui,prima di rendere publici messaggi e visioni……

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  7. Ci sarebbe molto da dire, soprattutto se bisogna valutare il presunto capolavoro di indagine asserito, sulla base degli stralci riportati. Alcune considerazioni sembrano veramente buttate lì, per non dire altro se per di più si deve leggere che i messaggi della Madonna sono ritenuti banali e ripetitivi dai fini teologi della commissione. Tal scienza avrebbe cancellato nove decimi delle apparizioni mariane degli ultimi due secoli. Anche se ti venisse in mente come opinione e fossi un consulente dell’indagine, anche solo per prudenza, un giudizio del genere dovrebbe essere quantomeno formulato con parole degne pur di cercare di non insultare Maria nel caso fossero vere.
    E’ oggettivamente tendenzioso e risibile affermare che i veggenti non hanno mai avuto una guida spirituale “attendibile e continuativa”, se ci si limita a pensare a Padre Slavko e Padre Petar.
    Tacciarli di protagonismo è altrettanto patetico. Sfido chiunque sa di cosa parla e ha visto e sentito come il sottoscritto, per una dozzina d’anni, quattro veggenti in varie circostanze, avere anche la sola impressione di avere davanti prime donne. Rido pensando all’umiltà di mirijana, vicka e marija in particolare, ma anche dello stesso Ivan. Quest’ultimo è ovviamente il menzognero scovato a “campare” sulle apparizioni visto che non ha altra fonte di reddito. Direi che l’impronta sul rapporto del mitico Marco Corvaglia è inesorabile

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  8. Mi sono sempre chiesto qual è stato il momento in cui la Gospa avrebbe dato un segno evidente della sua presenza, nei primi 10 giorni. E per favore smettiamola di dire che essendoci conversioni già quello è sintomo di soprannaturalità! Coloro che hanno studiato fenomeni di questa natura, sanno benissimo che questo tipo di conversioni avvengono anche in quei luoghi che si sono rivelati falsi. Murgia, lei che è un Medjugoriano convinto, saprebbe dire qual è questo segno così evidente?

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  9. Io, mi pongo la seguente domanda: la vita dei santi è contrassegnata da un comportamento e un’esperienza di vita sempre verificabili che ci portano a intraprendere un percorso di vita in completa libertà all’interno di una comunità fraterna. Niente è turbato, niente è settario. Potresti anche spiegarmi come la visionaria Marija Pavlovich-Lunetti, avendo regolarmente partecipato alla comunità settaria Caritas di Birmingham fondata da Terry Colafrancesco, più volte perseguita per manipolazione mentale e aver scelto il luogo dell’apparizione sopra il letto coniugale di questa coppia fondatrice vicino al crocifisso, può ancora continuare a ricevere messaggi dalla vergine, l’ultima delle quali è il 25 gennaio 2020? Grazie per la tua risposta

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  10. Caro David, ieri è uscito uno studio critico sullo specifico, del prof. Marco Corvaglia, il quale esprime forti dubbi sulla solidità delle indagini della Commissione Ruini, partendo da questo tuo documento.

    Ritengo che sia molto ben fatto e che metta in luce quelle ombre di Medugorje che sono motivo di forte perplessità, già esposte sia da altri studiosi (Folley, Belanger, Hauke…, ad esempio), sia dal Santo Padre.

    Non ci spaventa la verità, ma il forte tentativo di annacquarla.

    https://www.marcocorvaglia.com/medjugorje/la-contraddittoria-e-illogica-posizione-della-chiesa-su-medjugorje-parte-2.html

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