RITI, SESSO E ABUSI. A PRATO TRA VAMPIRI E LUPI MANNARI. MA IL DIAVOLO C’ENTRA DAVVERO?

Ma c’entra davvero il diavolo nel caso di queste ore di Matteo V., lo studente universitario della provincia di Prato arrestato per aver violentato e ridotto in schiavitù un gruppo di ragazzi e ragazze. Descritto come il leader di una “setta satanica” – di cui facevano parte minorenni e appena maggiorenni con disturbi dell’apprendimento, anoressici, depressi – affermava di essere “il Diavolo” e raccontava che le pratiche sessuali sarebbero servite a superare “un blocco” e a ottenere poteri soprannaturali necessari a salvare il mondo.

Secondo gli investigatori, i riti si sarebbero consumati nei boschi e le violenze avrebbero coinvolto almeno 13 ragazzi  di 17 anni. Lo studente ora dovrà rispondere di: riduzione in schiavitù, violenza sessuale e pornografia minorile.

E il diavolo cosa c’entra?

Nel senso che, visto che un po’ me ne intendo di satanismo, tutta questa storia mi sembra – ovviamente condanno queste azioni senza nessun equivoco e la mia solidarietà va alle vittime e a lori familiari – una bruttissima storia di cronaca nera. Una storia in cui il diavolo è solo un pretesto per fare sesso e partecipare ad orge.

Questa mia ipotesi si basa su resoconti giornalistici e non ho avuto accesso al materiale giudiziario.

Quello che voglio dire è che non vedo molta similitudine diabolica tra le azioni di questo studente universitario e per esempio le azioni di alcuni componenti delle Bestie di Satana. Ve li ricordate? Quel  gruppo di assassini seriali che operavano nel Varesotto, responsabili di induzione al suicidio e di numerosi omicidi di matrice satanista. Crimini così efferati da essere definiti dalla BBC tra i più scioccanti della storia d’Italia del secondo dopoguerra.

Solo per fare un esempio. Durante il processo alle Bestie di Satana, quello che è successo ha dell’incredibile. Direi di veramente satanico. Durante il processo, infatti, accadevano fenomeni strani: cattivi odori, lampadine che si fulminavano, rumori improvvisi. E così i giudici più di una volta sono stati costretti a rinviare le udienze. E poi durante gli interrogatori gli stessi componenti della banda affermarono di aver proceduto con riti di maledizione verso terzi a cui effettivamente seguivano disgrazie inspiegabili ai malcapitati destinatari.

Il Diavolo, per me, è come lo insegna la Chiesa. Opera in questo mondo. Ma tirarlo in ballo in questo caso mi sembra molto riduttivo.

Ovviamente è solo una mia opinione.

Sul satanismo e sul diavolo ho scritto un libro per la Mondadori.

Per saperne di più iscriviti al mio canale Youtube.

©David Murgia

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2 risposte a "RITI, SESSO E ABUSI. A PRATO TRA VAMPIRI E LUPI MANNARI. MA IL DIAVOLO C’ENTRA DAVVERO?"

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  1. Questi sono solo delinquenti sadici e depravati,e spero che finiscano in carcere per molto tempo!! ….Ovviamente dove avvengono abusi sessuali,e altre perversioni,il primo ispiratore è il diavolo,ma penso anche io che in questo caso,il satanismo sia solo una scusa per sedurre persone mentalmente fragili….

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