Poi dicono che sono tutte fantasie. Ma mica crederete ancora a cose come il satanismo? Sono solo sciocchezze, innocui giochi ma niente di cattivo. A vedere oggi gli occhi di questa signora (foto in alto) quasi quasi si fa fatica a crederle. Eppure è così: la mamma l’ha fatta violentare da 1800 uomini. Si avete letto bene. “Devi farlo per Satana” le sussurrava all’orecchio la madre scellerata.

Ecco di fronte a fatti del genere (certificati non dalla Chiesa Cattolica ma dagli investigatori inglesi) io mi indigno e chiedo ad alta voce: dove sono coloro che dicono che non è vero che il satanismo è pericoloso? Dove sono quelli che dicono che in fondo il satanismo altro non è che un pensiero e una filosofia positiva? Dove sono gli intellettuali che affermano che anche praticare il satanismo rientra nella liberà di religione?

Ecco andate a dirlo a questa donna.

Lei ha scelto di farsi chiamare “Annabelle Forest”. La sua storia arriva dal Galles, precisamente da Llanelli. Annabelle ha scritto un libro sulla sua vita, in cui racconta di essere stata obbligata dalla madre a fare sesso con 1.800 uomini da quando ha compiuto 18 anni. La madre e il patrigno facevano parte di una setta satanica e scopo della prostituzione era proprio quello di raccogliere fondi che servivano a finanziarla.

A soli 7 anni era stata obbligata a guardare sua madre mentre aveva rapporti sessuali con altri uomini e 4 anni dopo è stata violentata. A 17 anni è rimasta incinta del suo patrigno, ma il bimbo le è stato tolto subito dopo il parto e non sa che fine abbia fatto. Oggi la donna ha scritto un libro per far conoscere la triste realtà delle sette e far sapere “quanto mia madre è stata crudele”, dopo che sia lei, Jacqueline Marlengo, sia il capo della setta, Colin Batley, sono stati condannati a 12 anni di reclusione.

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Colin Batley è questo galantuomo (foto). Di mestiere faceva il vigilantes ma aveva una passione indovinate per chi? Per quell’altro genio di Aleister Crowley, il fondatore del satanismo moderno, il compianto mistico e mago a cui piaceva farsi chiamare la Grande Bestia. Secondo gli investigatori inglesi Batley conosceva a menadito il suo Libro della Legge – il principale testo sacro del Thelema – libro in cui Crowley scriveva testualmente: “Io sono il Serpente che dona la Conoscenza ed il Piacere e gloria fulgida, ed eccita i cuori umani con l’ebbrezza. Per adorarmi prendete vino e strane droghe di cui narrerò al mio profeta ed inebriatevene. Non vi faranno alcun male. Questa della follia con sé stessi è una menzogna. L’esibizione dell’innocenza è una menzogna. Sii forte, o uomo! Desidera, godi ogni cosa dei sensi e dell’estasi: non temere che alcun Dio possa punirti per questo”.