Qualche giorno fa una suora si è avvicinata mentre facevo colazione.  Conosco questa suora visto che insegna dove porto mia figlia a scuola. E quindi mi si avvicina e con fare sospettoso dalla tasca della sua tonaca estrae un fazzoletto che avvolge qualcosa e lo mette sul tavolo.

“L’ ho tolto – mi racconta la suora – a un bimbo che me lo aveva fatto vedere”.
Quello a cui si riferisce è quello che vedete in queste foto: sembra un rosario normale, con la Croce e con un colore neanche troppo strano. Solo che al posto dei grani del rosario ci sono teschi. E di teschi ce ne sono ben 6 ( come ricordare il 666).
Ora io non voglio essere un fissato che vede il Diavolo, complotti e cospirazioni dappertutto ma giudicate voi se esagero.
Trovo quanto meno macabro che un oggetto del genere venga dato come se nulla fosse a un bambino.
Ora di questi strani rosari già con Vade Retro me ne ero occupato ( http://www.vaderetro.tv2000.it/puntate/rosari-satanici-e-massonici/ )   e la domanda oggi è sempre la stessa: perché inquinare un oggetto devozionale come il rosario?
Ma sono curioso di sapere dov’è stato comprato, chi è il negoziante che lo vende e soprattutto chi lo ha fabbricato. Vi prometto che indagherò. Vi farò sapere.

image

image