Due notizie apparse in queste ore mi fanno sussultare.

La prima, forse anche la più clamorosa, viene dal Corsera (http://www.corriere.it/cronache/17_luglio_16/bolzano-tenta-esorcizzare-giudice-aula-devono-intervenire-carabinieri-8da9c724-69ee-11e7-8c31-e178b0f54dfe.shtml): una anziana signora a Bolzano ha cercato di esorcizzare il giudice che stava decidendo una causa che riguardava la propria figlia.

L’arzilla vecchietta – durante l’udienza- ha estratto dalla propria borsa non meno di tre crocifissi in legno, tutti di diverse dimensioni e li ha sbandierati come una minaccia per scacciare il male.

“Sventolando i tre crocifissi davanti al giudice e inveendo contro di lui, la donna intendeva probabilmente ottenere una decisione favorevole nei confronti della figlia, al centro del procedimento di cui si trattava e nel quale peraltro l’ anziana non risultava formalmente coinvolta”.

A questo punto il giudice, forse più impaurito chissà che magari quell’esorcismo casareccio facesse effetto veramente su di lui – ha pensato bene di invocare l’ intervento dei carabinieri del comando provinciale.

Così tutto è finito.

Non c’è che dire: esorcismi e diavoli è meglio tenerli lontano dalle aule dei tribunali. E poco importa se magari qualcuno ci crede veramente.

E veniamo alla seconda notizia, riportata da Il Sussidiario (http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2017/7/13/ESORCISMO-COME-CURA-PER-LE-MALATTIE-MENTALI-La-proposta-del-capo-della-Chiesa-ortodossa-russa/773694/). Mentre in occidente il diavolo fa ridere e se proprio deve essere scacciato c’è tutto un Rito e un rituale da osservare con tante di quelle garanzie (ci deve essere lo psichiatra, il medico, lo psicologo, i testimoni), in Oriente sono molto più “easy”.

Il capo della Chiesa ortodossa russa, Cirillo I, ha lanciato una sua proposta durante un suo recente intervento: E’ possibile curare i problemi mentali con l’esorcismo. Lo ha rivelato l’agenzia di stampa RIA Novosti, che ha ribadito il punto di vista del Patriarca russo: scacciare i demoni potrebbe aiutare nei casi più gravi in cui gli psicologi professionisti falliscono.

Provo a pensare cosa sarebbe successo se un Papa di Roma avesse detto questo.

E penso anche a quel giudice di Bolzano….