Devo confessarlo: quando ho letto la notizia non riuscivo a mettere a fuoco le parole Ossa ritrovate in sede della nunziatura. Potrebbero essere quelle di Emanuela Orlandi. Mille cose in testa mi sono passate. Se veramente sarà confermato che sono le ossa della povera ragazza scomparsa nel 1983 piangerò perché finalmente i familiari sapranno dove depositare un fiore.

Ma quando cercavo di approfondire nella mia testa questa notizia ho avuto un flash. Mi sono ricordato di quello che diceva sempre padre Gabriele Amorth – il famoso esorcista scomparso qualche anno fa – a proposito di questo giallo tutto vaticano. E lo diceva apertamente: “È un delitto a sfondo sessuale. Come dichiarato anche da monsignor Simeone Duca, archivista vaticano, venivano organizzati festini nei quali era coinvolto come ‘reclutatore di ragazze’ anche un gendarme della Santa Sede”. Ritengo che Emanuela sia finita vittima di quel giro – spiega padre Amorth – Non ho mai creduto alla pista internazionale, ho motivo di credere che si sia trattato di un caso di sfruttamento sessuale con conseguente omicidio poco dopo la scomparsa e occultamento del cadavere”.

Fin qui diciamo che quella indicata dall’esorcista può essere considerata una pista un po’ fantasiosa ma probabile. Ma attenzione tutto cambia se andiamo avanti nel leggere ciò che scrive il cacciatore di diavoli più famoso del mondo. E dopo il ritrovamento di queste ore delle ossa di una donna all’interno della sede della Nunziatura vaticana (ambasciata vaticana presso lo stato Italiano) quello che padre Amorth scrive nel 2012 mette davvero i brividi.

Eccolo: “Nel giro era coinvolto anche personale diplomatico di un’ambasciata straniera presso la Santa Sede”.

Oggi più che mai sembra una vera e propria profezia.

©David Murgia