Guardo con stupore l’incendio che ha colpito da qualche ora la cattedrale di Parigi, Notre-Dame.

Resto senza parole. Ammutolito.

E mentre guardo quelle immagini e le lingue di fuoco giganti che distruggono tutto penso a quella strana profezia contenuta nei cosiddetti segreti de La Salette.

Non sono un complottista e non vedo segreti ovunque.

Ma quelle immagini sono troppo forti.

E ritrovo il segreto scritto oltre 170 anni fa da una veggente francese.

“Parigi, questa città macchiata da ogni sorta di crimini, perirà infallibilmente, Marsiglia sarà distrutta in poco tempo”.

Chi scrive queste righe è Mélanie Calvat, la pastorella che insieme a Maximin Giraud in un piccolo villaggio nel sud-est della Francia, La Salette, nel 1846 hanno dichiarato di aver visto una Bella Signora. A loro la Bella Signora consegna un Messaggio destinato non solo alla Francia ma al mondo. Questa apparizione ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa. Ai due veggenti, la Bella Signora consegna anche un segreto ciascuno. Questi, conosciuti appunto come i segreti de La Salette, da oltre 170 anni sono al centro dell’attenzione di studiosi e della curiosità e morbosità di fedeli. Dei contenuti di questi segreti si è molto parlato e negli anni sono state scritte più versioni di questi segreti. Versioni che non coincidono con gli scritti originali.

A questi segreti ho dedicato una puntata di Indagine ai Confini del Sacro.