Stavo rileggendo le parole diramate dalla Sala Stampa Vaticana – nei giorni scorsi – circa la possibilità di effettuare pellegrinaggi a Medjugorje. Ottima notizia. Ne sono molto contento. Ma c’è qualcosa che non capisco. Queste sono le parole esatte che fornisce l’Ansa (domenica 12 maggio 2019) circa quanto accaduto: “Come annunciato stamani congiuntamente da mons. Henryk Hoser, Visitatore Apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje e dalla Nunziatura Apostolica a Sarajevo, il Santo Padre ha disposto che sia possibile organizzare i pellegrinaggi a Medjugorje”. Chi parla è il portavoce vaticano Alessandro Gisotti che ha aggiunto: “Ciò sempre avendo cura di evitare che questi pellegrinaggi siano interpretati come una autenticazione dei noti avvenimenti, che richiedono ancora un esame da parte della Chiesa”.

Tutto chiaro? Non proprio. Almeno secondo alcuni. Cioè il divieto di effettuare pellegrinaggi a Medjugorje non nasce da chiacchiere o altro. Ma da una disposizione ben precisa emanata nel 1991 nella famosa Dichiarazione di Zara, documento firmato dall’intera conferenza episcopale dell’(ex) Jugoslavia che affermava come “sulla base delle ricerche sin qui compiute non è possibile affermare che (a Medjugorje) si tratta di apparizioni e fenomeni soprannaturali”.

Inoltre sul discorso dei pellegrinaggi era intervenuta anche la Congregazione per la Dottrina della Fede che permetteva sì i pellegrinaggi a Medjugorje ma solo in “forma privata”.

L’altro giorno mi è passato a trovare un amico che è molto preparato su questi argomenti e mi ha fatto notare una cosa: la fine del divieto dei pellegrinaggi a Medjugorje che il Papa ha disposto dove è stata pubblicata? Cioè in che tipo di documento è stata recepita? In una “disposizione”? In una comunicazione? In un “motu proprio”? Se non lo sappiamo (almeno per ora non ho letto in che tipo di documento sia stata scritta) come è possibile superare il divieto posto dalla Dichiarazione di Zara?

Non so, magari il documento ufficiale uscirà tra un po’.

Ma  qualcun altro mi fa notare anche un’altra cosa: sono permessi i pellegrinaggi a Medjugorje o sono permessi i pellegrinaggi presso la parrocchia di Medjugorje? C’è una grande differenza tra autorizzarli a Medjugorje – e quindi anche sulla collina delle apparizioni – o solo presso la parrocchia.

Questo sì che potrebbe davvero cambiare tutto.

Ultimo segnale: stranamente dalla Diocesi di Monstar – da sempre ferocemente contraria alle apparizioni – tutto tace.