Questo che vedete nella foto non è un filo comune. Ma è ben altro. Come assicurato da Rita, la donna che ieri ci ha raccontato la sua esperienza con disturbi spirituali molto seri, diabolici, che bloccano totalmente la sua vita affettiva e sentimentale.

La sua storia la trovi qui.

Ebbene, dopo numerose richieste che mi sono arrivate ho deciso di pubblicare quello che in gergo si chiama oggetto del maleficio.

Prima però dobbiamo chiarire una cosa fondamentale. Quando parliamo di situazioni come queste, cioè di situazioni di sofferenza a causa dell’azione straordinaria del diavolo, dobbiamo essere molto cauti. Anche perché – a detta degli stessi esorcisti – c’è sempre il rischio di confondere un caso da vessazione/possessione/ossessione diabolica con qualche disturbo psicologico o psichiatrico.

Detto questo, ora possiamo analizzare questo strano filo.

Nella sua storia Rita ci racconta come la sua sofferenza spirituale fosse dovuta – probabilmente – ad una maleficio ricevuto quando era ancora nella pancia della sua mamma.

E la prova di questo maleficio subito sarebbe questo filo di lana, pieno di nodi che, appunto, gli esorcisti chiamano oggetto del maleficio.

È Rita a raccontare:

“Dopo anni di preghiera e di benedizioni personali, finalmente la prima liberazione: un filo di lana nero, pieno di nodi, lungo circa 15 cm, con un cappio all’estremità, esce dai miei organi intimi. Ecco la prova “provata” di una fattura, probabilmente fatta sui sentimenti o sugli organi riproduttivi. Si è materializzato in me l’oggetto usato per fare la fattura”.

Dunque questo è il famoso “filo” fotografato da Rita.

filo2

Filo che poi – saggiamente – Rita ha cosparso di acqua benedetta e poi bruciato.

Possibile? Roba da matti?

Comprendo benissimo la diffidenza verso cose del genere.

Ma vi assicuro che per chi – come esorcisti e sofferenti – vive quotidianamente situazioni del genere queste cose sono molto frequenti.

Spesso mi sono imbattute in cose come queste ai tempi del mio programma televisivo.

Per chi vuole approfondire c’è il mio libro “Vade Retro”.

Per saperne di più, iscriviti al mio canale Youtube

©David Murgia

SOSTIENI IL BLOG SEGNO DI GIONA

Se puoi, fai una donazione per sostenere l’informazione libera e indipendente. Sostieni questo Blog. Sostieni Il Segno di Giona: OFFERTA LIBERA IBAN: IT14T36000032000CA005372161

€5,00