CORONAVIRUS E PREGHIERE: “TRA TRE GIORNI TUTTO SARÀ RISOLTO”. LO STRANO SOGNO IN CUI SANTA TERESINA DI LISIEUX AIUTÒ SUOR FAUSTINA

È la santa dei paradossi. E si festeggia oggi, 1° ottobre. Parlo di quel gigante di spiritualità che si chiama Teresa di Lisieux (sono andato in questo piccolo villaggio della Normandia e vi consiglio di visitalo perché ne vale la pena) i cui genitori Louis Martin e sua moglie Marie-Azélie (detta Zélie) Guérin sono stati canonizzati da Papa Francesco (c’ero anche io quel giorno in piazza San Pietro).

Ebbene le vicende umani e spirituali di questa umile suora sono una delle più paradossali della storia della Chiesa.

Morta quasi sconosciuta a 25 anni, nel monastero di Lisieux, da dove non si mosse per tutta la vita, è venerata a livello mondiale. Compatrona di Francia, Dottore della Chiesa, patrona delle missioni, protettrice dei malati di Aids, di Coronavirus e di altre malattie infettive, ha scritto Storia di un’anima, uno dei capolavori della spiritualità di tutti i tempi.

Di lei mi piace soprattutto il suo teorema: la “piccola via” ovvero fiducia totale in Dio.

Ma forse – e di questo ora voglio parlare – mi è sfuggito per anni il fatto che questa santa francese apparve in sogno a un’altra santa: Faustina Kowalska, l’ispiratrice della vera immagine della Divina Misericordia e del culto alla Divina Misericordia.

teresina lisieux

Ebbene ecco cosa scrive di suo pugno Suor Faustina nel suo Diario:

“Desidero annotare un sogno che feci su Santa Teresa del Bambino Gesù. Ero ancora novizia ed avevo certe difficoltà, che non mi riusciva di risolvere. Erano difficoltà interne collegate con difficoltà esterne. Avevo fatto parecchie novene a vari santi, ma la situazione diveniva sempre più pesante. Le mie sofferenze per questa ragione erano talmente grandi, che non sapevo più come continuare a vivere, ma improvvisamente mi venne l’idea di pregare Santa Teresa del Bambino Gesù. Cominciai la novena a questa santa, poiché prima di entrare in congregazione avevo molta devozione per lei. Adesso l’avevo un po’ trascurata, ma trovandomi in questa necessità, di nuovo cominciai a pregarla con grande fervore. Il quinto giorno della novena sogno Santa Teresa, ma come se fosse stata ancora sulla terra. Mi nascose la consapevolezza che era santa e cominciò a dirmi parole di conforto; che non mi rattristassi a motivo di quella questione, ma avessi più fiducia in Dio. Mi disse: « Anch’io ho sofferto molto ». Ma io non ero molto convinta che lei avesse sofferto molto e le dissi: «A me sembra che tu non soffra per niente ». Ma Santa Teresa rispose assicurandomi che aveva sofferto molto e mi disse: « Sappia, sorella, che fra tre giorni lei risolverà la sua questione nel modo migliore». Dato che io non ero molto propensa a crederle, tutto ad un tratto si fece conoscere come santa. Allora la gioia inondò la mia anima e le dissi: « Tu sei santa? ». Ed essa mi rispose: « SI, sono santa ed abbi fiducia che quella questione la risolverai fra tre giorni ». E io le dissi: « Santa Teresina, dimmi, andrò in paradiso? ». Mi rispose: « Sorella, lei andrà in paradiso ». « E sarò santa? ». Mi rispose: « Sarai santa ». « Ma, Teresina, sarò santa come te, sugli altari?». Ed essa mi rispose: « Sì, sarai santa come me, ma devi avere molta fiducia in Gesù ». E poi le chiesi se mio padre e mia madre andranno in paradiso, se [frase non ultimata]. Mi rispose: « Ci andranno». E domandai ancora: « E le mie sorelle ed i miei fratelli andranno in paradiso? ». Mi rispose che dovevo pregare molto per loro e non mi diede una risposta precisa. Compresi che avevano bisogno di molte preghiere. Questo è un sogno e come dice un proverbio polacco « Sen mara, a Bég wiara – il sogno è una chimera, mentre Dio è certezza ». Però, come mi aveva detto, il terzo giorno risolsi quella difficile questione con grande facilità. Per quanto concerne quella questione, si avverò tutto alla lettera come mi aveva detto”. (Diario della Divina Misericordia; Quaderno I; Pag.156, vers. 150).

D’altronde Santa Teresina lo aveva profetizzato già in vita: “Passerò il mio cielo a far del bene sulla terra”.

Il mio ultimo libro è “Rapporto su Medjugorje”, cioè il documento segreto pontificio – redatto dalla Pontificia Commissione Internazionale che ha indagato su questi fenomeni per anni – che ho pubblicato per la prima volta in assoluto in versione cartacea e anche in versione Kindle.

Per saperne di più iscriviti al mio canale Youtube.

©David Murgia

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