Sta facendo il giro della Calabria quanto sta accadendo nel Vibonese. Nelle parrocchie di Vena Media e Vena Inferiore – durante la Messa – (secondo alcuni report di quotidiani locali ) alcuni fedeli si accasciano improvvisamente a terra, rimangono immobili per alcuni minuti e poi si rialzano, tornando a seguire normalmente la celebrazione. Le funzioni sono celebrate da don Carlo Alberto Piro e richiamano ormai persone provenienti anche dai centri vicini.
Chi vive questa esperienza – raccontano gli intervistati – parla di una sensazione di profonda quiete, pace interiore e abbandono durante la preghiera. In alcuni casi la persona cade dolcemente all’indietro o si distende a terra, rimanendo per qualche tempo apparentemente immobile.
Tutto ruoterebbe intorno alla figura di don Carlo, prete carismatico con vocazione tardiva. Schivo e poco incline all’esposizione mediatica, il sacerdote non rilascia dichiarazioni. Attorno alla sua figura si è così sviluppata una crescente attenzione, alimentata dal passaparola e dai racconti di chi sostiene di aver vissuto esperienze particolarmente intense. Ecco perché la notizia degli episodi ha rapidamente superato i confini delle due frazioni. Le celebrazioni sono diventate sempre più frequentate e al confessionale di don Carlo si formano lunghe file.
Qualcuno ha cominciato a parlare di don Carlo come di un mistico o persino di un sacerdote capace di ottenere guarigioni.
Inoltre Vena Media e Vena Inferiore distano soltanto 13 chilometri da Paravati, paese natale e il luogo di vita della celebre mistica calabrese Natuzza Evolo (1924-2009). Forse c’entra lei in tutto questo?

Comunque sia, queste presunte esperienze mistiche – mi riferisco a chi sviene durante le celebrazioni – si potrebbero riferire al cosiddetto “riposo dello spirito”, cioè esperienze carismatiche in cui una persona, durante la preghiera (spesso con imposizione delle mani), avverte una forte presenza divina e cade dolcemente a terra, rimanendo in uno stato di quiete e pace interiore che dura da pochi secondi ad alcuni minuti.
Queste pratiche trovano sostenitori soprattutto nel Rinnovamento nello Spirito Santo e nei movimenti evangelici e pentecostali.
Quello che voglio dire è che nella tradizione cattolica i fenomeni straordinari non rappresentano mai il centro della fede e non possono essere automaticamente considerati manifestazioni soprannaturali. Il criterio decisivo per una prima verifica del soprannaturale resta quello dei frutti: una vita cristiana più autentica, il rispetto della libertà delle persone, l’assenza di protagonismi e il riferimento costante a Cristo, non alla figura carismatica del sacerdote.
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Per chi volesse avere una visione completa su tutto il fenomeno Medjugorje, il lavoro migliore è quello svolto dalla Pontificia Commissione di Inchiesta (guidata dal Cardinale Camillo Ruini) che, alla fine dei lavori, ha stilato la famosa Relazione Finale, documento segreto che io ho pubblicato per la prima volta in assoluto in versione cartacea e anche in versione Kindle nel mio libro “Rapporto su Medjugorje”.
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Il mio ultimo libro è Ho sposato un nazista. La mia fuga dal Quarto Reich. Una sconvolgente storia vera – edito da Piemme, scritto insieme a Hilde Keller. Il volume è disponibile su internet QUI o su Amazon QUI
Si tratta di un libro che ripercorre l’incredibile storia di Hilde Keller che sposa un neonazista e, insieme a lui, cerca di creare un nuovo Reich.
INVITO ALLA LETTURA:
Castello di Wewelsburg (Germania), anno 2018. Hilde insieme a quello che diventerà suo marito sono uniti in matrimonio da una sciamana. La celebrazione si svolge secondo un rituale delle Waffen SS, lo spietato braccio armato della polizia nazista. A fare da sfondo alla cerimonia, non ci sono vetrate colorate di chiese gotiche tedesche ma il “sole nero”, luogo magico da cui prenderà vita il nazionalsocialismo esoterico voluto da Adolf Hitler e Heinrich Himmler. Come testimoni di nozze, ci sono figli e parenti di gerarchi nazisti.
La vita di Hilde da questo momento in poi si trasforma in un baratro frequentato da ombre nere, personaggi insospettabili che vestono divise naziste, che in casa hanno il busto del Fuhrer e la bandiera del Terzo Reich e che si incontrano in ville e lussuosi appartamenti sparsi in tutta Europa per progettare la follia: far rinascere il nazismo.
Un mondo – quello che vivrà ogni giorno Hilde – a cui si fa fatica a credere. Eppure tutto è reale. Tutto è inquietante. Sarà proprio Hilde a essere testimone di violenze (anche su animali), rituali occulti e raduni segreti di guerra. Scoperchiando un fenomeno che mette i brividi, di cui spesso si parla senza conoscerlo ma che è terribilmente diffuso: il neonazismo.
Dopo anni tormentati, Hilde riesce ad uscire da questo incubo e in una notte decide abbandonare il marito e quel mondo tenebroso per abbracciare la Croce e diventare cristiana.
“Sbaglia chi, in Italia, identifica il neonazismo con gruppi di ragazzi con capelli rasati e pronti alla violenza o con piccole realtà politiche di estrema destra. Il neonazismo oggi si veste di rispettabilità, buona educazione e ottima cultura”. CONTINUA
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©David Murgia
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