Gli esorcisti lanciano l’allarme: sono in aumento quelli che – soprattutto giovani – ricorrono all’esoterismo e all’occultismo e perfino al satanismo. Si è svolto, dal 7 al 12 settembre 2015, nei pressi di Roma, il Convegno Nazionale degli Esorcisti Italiani, organizzato dall’Associazione Internazionale  Esorcisti (A.I.E.), che lo scorso anno ha ricevuto l’approvazione  pontificia da parte della Congregazione per il Clero.

Papa Francesco, attraverso il Segretario di Stato, Cardinale Pietro Parolin, ha fatto pervenire all’Associazione, tramite il suo presidente, padre Francesco Bamonte, un messaggio in cui ha auspicato una sempre maggiore “dedizione pastorale verso quanti sono particolarmente provati dallo spirito del male”.

All’incontro – che ha visto la partecipazione di circa 150, tra esorcisti ed ausiliari delle diverse diocesi italiane, sono intervenuti, tra gli altri il Cardinale  Agostino Vallini, vicario di Sua Santità, per la diocesi di Roma, il vicegerente, Mons. Filippo Iannone Mons. Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno.

E’ di qualche giorno fa la notizia di un terribile pseudoesorcismo (gli esorcismi cattolici sono tassativamente operati da sacerdoti su incarico del vescovo) fatto su un ragazza in Argentina (la notizia la riporta il quotidiano argentino El Clarin) in cui l’adolescente è stata stuprata e sfigurata durante il rito. La sorella le ha cavato gli occhi. La vittima

Yanina Juarez, 22 anni soffriva di problemi psichiatrici e i familiari hanno interpretato la sua patologia come un caso di possessione demoniaca. Per questo hanno chiesto aiuto ai pastori evangelici che hanno chiesto di pregare per la ragazza: passati alcuni giorni, non vedendo un miglioramento, alla fine la famiglia ha deciso di praticare un esorcismo.

A Yanina Juarez sono stati strappati gli occhi con un oggetto appuntito al culmine di una serie di torture: a compiere il gesto la sorella maggiore, arrestata dopo che Yanina è arrivata in ospedale in fin di vita, con ferite multiple sul corpo e sul viso. Interrogato, il padre della 22enne ha detto che gli occhi sono stati strappati a sua figlia perché questo “faceva parte di un esorcismo”, praticato nella casa di famiglia. Secondo fonti della polizia, la sorella ha ammesso di aver praticato l’asportazione degli occhi perché Yanina “sentiva voci che le dicevano che per essere liberata dal male dovevano esserle strappati gli occhi”.

La ragazza, adesso, è in condizioni stabili ed è ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Perrando de Resistencia. In manette è finita la sorella di Yanina, mentre le indagini ora dovranno appurare chi ha partecipato al macabro rito, oltre, presumibilmente, ai genitori e ai fratelli della ragazza: la vittima, infatti, è stata tenuta da più persone mentre su di lei si scatenava la furia aggressiva. «È un fatto aberrante, non abbiamo mai avuto un caso come questo» ha detto il procuratore della provincia Jorge Canteros.