Nuove Norme, benissimo. Ma ora cosa succederà? Cioè con le nuove disposizioni per procedere al discernimento dei presunti fenomeni soprannaturali emanate dal Dicastero della Dottrina della Fede, in concreto ora cosa accadrà?

È vero che è sempre complicato normare e codificare il soprannaturale, ma nonostante l’ottimo lavoro degli esperti vaticani, su presunti fenomeni soprannaturali mi restano alcune domande, nonostante le nuove Norme.

In primo luogo partendo dal fatto che le nuove Norme non prevedono più la possibilità di attribuire ad alcun fenomeno una dichiarazione di “soprannaturalità” – che da oggi in poi, sarà sostituita dalla nuova formula “nihil obstat” che autorizza “un lavoro pastorale positivo” – come dobbiamo considerare le apparizioni passate? Lourdes, Fatima, Guadalupe sono da considerarsi sicuramente soprannaturali ( ci sono i decreti) ma se quei fenomeni si fossero verificati oggi, con le attuali Norme con quale delle sei formule sarebbero definiti ? E siamo sicuri che se fossero stati definiti con la formula più positiva (“nihil obstat”) sarebbero divenuti lo stesso, meta di milioni di pellegrini?

E ancora: Medjugorje con quale nuova formula dovrebbe essere definita tenendo ben presente che una Pontificia Commissione (di cui hanno fatto parte autorevolissimi studiosi e alti prelati) è intervenuta (su mandato preciso di Papa Benedetto XVI) con un lavoro, la Relazione Finale (vedi qui per la versione digitale e qui per quella cartacea) durato anni e apprezzato pubblicamente da Papa Francesco? Oppure si dovrà procedere con una nuova istruttoria (sarebbe la quinta)?

E per tornare alla stretta attualità, prendiamo il caso di Trevignano Romano: Se non ci fosse stato il decreto del vescovo di Civita Castellana che ne sancisce la non soprannaturalità, oggi io non sono così certo che con le nuove Norme sarebbe stata utilizzata, nei confronti di questo fenomeno, la formula di Declaratio de non supernaturalitate.

Qualche altra considerazione

La tradizione, gli usi e le consuetudini insegnano che la fede popolare si muove, con culti e pellegrinaggi, lì dove ci potrebbe essere qualcosa di soprannaturale. È vero che moltissimi santuari sono nati non da fenomeni soprannaturali dichiarati, ma è anche vero che non sono mai stati negati formalmente. Solo ignorati. La mia domanda è: se si esclude a priori la non soprannaturalità di un fenomeno, perché lo stesso allora dovrebbe essere regolato? E non sono sicuro che lo stesso fenomeno attirerà molte persone, visto che non potrà mai essere dichiarato soprannaturale.

E infine la questione principale: Tutte queste Norme e procedure eviteranno realmente il proliferare di sedicenti veggenti e mariofanie?

Enable Translator

Disable Translator

Lascia un commento

In voga