Tutto quello che viene mostrato nei film sull’esorcismo non sono fatti reali. C’è una “vera incongruenza” tra la reale possessione diabolica e quello che viene mostrato nella produzione cinematografica. E poi l’esorcista non è “un medico condotto” né “un operatore autonomo e sganciato dalla Chiesa”. A bacchettare l’industria cinematografica – il cui scopo principale è innanzitutto “quello di vendere un prodotto mediante un argomento che da sempre suscita curiosità e suggestione” – è padre Francesco Bamonte, presidente degli esorcisti (Aie – Associazione Internazionale degli esorcisti) che pubblica una vera e propria relazione su “Esorcismo e finzione cinematografica a confronto”.

Film come “L’Esorcista” – considerato come un vero e proprio cult di questo genere – rappresentano in maniera esagerata, mediante la tecnica cinematografica del trucco, “la reazione fisica del demonio attraverso le persone da lui possedute”.

“Nella realtà – scrive padre Bamonte –  le cose non vanno affatto così. Come attesta la nostra esperienza, non si verifica sempre la furia distruttiva del demonio negli esorcismi, o comunque non con la virulenza rappresentata nei film”.

Il film è tratto dal libro di William Peter Blatty, ispirato a veri episodi di esorcismo avvenuti nel Maryland. Secondo lo scrittore, il film, avrebbe dovuto trasmettere allo spettatore il punto di vista cattolico sulla presenza del diavolo nel mondo e la lotta che la Chiesa Cattolica attraverso l’esorcismo conduce contro di esso.

“Tuttavia – spiega il noto esorcista –  il regista William Friedkin troppo centrato all’inquietudine che le scene dovevano suscitare nello spettatore, ha tradito tale fine”.

Di questo rapporto, tra esorcismi reali e quelli visti al cinema o in tv, ho dedicato ampio spazio nel mio libro “Vade Retro. Esorcisti e possessioni: inchiesta sul Maligno” (Oscar Mondadori).

Sono solo effetti speciali, quindi, utilizzati più per impressionare il pubblico che per raccontare quello che veramente accade. Così anche sulla forza incredibile che alcuni posseduti eserciterebbero durante il rito le cose stanno veramente così?

“Quante volte – scrive ancora padre Bamonte – durante gli esorcismi, davanti a manifestazioni di una forza tale che i coloro che aiutavano l’esorcista non riuscivano a contenere, l’esorcista ha ordinato al demonio di desistere ed egli ha dovuto ubbidire”.

Ricordo che Friedkin ultimamente ha ripreso e presentato a un noto festival cinematografico un esorcismo vero e proprio fatto da Padre Gabriele Amort che ha suscitato interesse e qualche lato ancora da chiarire.

Padre Bamonte, infine, stila anche una lista dei maggiori film sull’argomento con relativo commento che puoi vedere qui.