È un vero paradosso. Negli stessi giorni in cui prende il via il Festival dei Giovani a Medjugorje – con migliaia e migliaia di ragazzi che in modo impressionante (vedere foto) affollano il piccolo villaggio della Bosnia/Erzegovina – arriva l’ennesimo “schiaffo” da Mostar.

Quest’anno per la prima volta a celebrare l’inizio del Festival è stato il visitatore Pontificio, l’arcivescovo polacco Henryk Hoser (nei giorni scorsi aveva fatto dichiarazioni sulla presenza della mafia in questo luogo) che da qualche settimana risiede nei locali della parrocchia medjugorjana in modo stabile.

Un fatto eccezionale – la presenza e le attività di mons. Hoser – che confermano l’attenzione del Santo Padre per questo luogo. Non sono mancate, per l’incontro dei giovani, presenze di altri prelati. In più c’è stato anche il messaggio indirizzato ai giovani qui presenti fatto arrivare dal cardinale Christoph Schönborn, Arcivescovo di Vienna, grande appassionato dei presunti fenomeni che qui si verificherebbero.

Ebbene, in tutto questo, come una doccia gelata, arriva un comunicato – a firma questa volta della Curia diocesana di Mostar e non del vescovo Peric- che afferma testualmente: “Il festival dei giovani si organizza all’insaputa e senza approvazione dell’Ordinario del luogo e si organizza nel contesto delle invenzioni e fantasie circa il presunto compleanno della Madonna”.

Cosa vuol dire?

Secondo la ricostruzione della curia vescovile (l’opera di riferimento citata è Cronaca delle apparizioni della parrocchia di Međugorje) questo incontro sarebbe nato da alcune “apparizioni” (soprattutto alla veggente Vicka) in cui “l’apparsa” avrebbe affermato  “che il 2000o compleanno della Madonna sarebbe stato il 5 agosto 1984”.

E il compito di divulgare questo messaggio sarebbe stato affidato a un personaggio particolare. A un francescano – una delle prime guide spirituali dei veggenti – di nome Tomislav Vlasic, ridotto allo stato laicale dalla Chiesa a causa della sua condotta immorale (tra l’altro ha avuto un figlio con una suora).

“Se dunque il 2000compleanno della Madonna di Medjugorje era nel 1984 – si legge nel comunicato –  ciò vuol dire che aveva 16 anni prima dell’inizio della Nuova era, cioè avanti Cristo. Avrebbe avuto pertanto 16 anni quando ha dato alla luce Gesù Cristo. Ma siccome secondo i documenti storici attuali, la nascita di Gesù si colloca tra l’anno 7 e l’anno 6  avanti Cristo, ciò significa che bisogna sottrarre questi 6-7 anni da quegli anni della Madonna. Secondo tale fantasia di Medjugorje, la Madonna avrebbe dato alla luce Gesù all’età di 9 o 10 anni. Ecco quali errori sono nati dalle fantasie di Vlašić. Ma i fanatici di Medjugorje sono pronti a credere anche alle invenzioni più incredibili”.

Se l’ ‘apparsa’ di Medjugorje – si chiede la Curia di Mostar – cambia il compleanno della vera Madonna, celebrato l’8 settembre, allora dovrebbe spostare anche l’Immacolata Concezione dall’8 dicembre al 5 novembre, perché tutto concordi perfettamente con il compleanno. Infatti, se si afferma che è nata il 5 agosto, allora dovrebbe avere avuto meno di 8 mesi quando è stata data alla luce”.

“La Chiesa – continua il comunicato – non ha accettato nulla delle ‘apparizioni’ di Medjugorje, dei messaggi, delle rivelazioni e delle apparizioni, sennonché ufficialmente ha proclamato che in base a tutte le commissioni canoniche di inchiesta non si può affermare che si tratti di ‘apparizioni o rivelazioni soprannaturali’”.

E quindi?

“Vale la pena ricordare – afferma la Curia diocesana – che, nel contesto dell’inventato ‘compleanno’ del 5 agosto, si è iniziato ad organizzare il Festival dei giovani a Medjugorje, all’inizio dello stesso mese. Vi convengono giovani da tutto il mondo per fare all’ ‘apparsa’ gli auguri di compleanno”.

Ora, mi chiedo (e lo faccio in punta di piedi): C’era davvero bisogno di dire tutto questo mentre un autorevole rappresentante del Papa è, proprio in quel momento, intento a celebrare il Festival dei Giovani?