Parole forti e dirette. Non ha peli sulla lingua l’inviato del Papa a Medjugorje, l’arcivescovo polacco Henrik Hoser,  che in queste ore arriverà nel piccolo paesino della Bosnia-Erzegovina per portare a termine la propria missione a nome del Papa.

A fine maggio, infatti, il prelato polacco è stato nominato da Papa Francesco visitatore presso la parrocchia di Medjugorje dove risiederà in modo permanente.

Prima di partire dall’aeroporto Chopin di Varsavia per Medjugorje, Hoser ha celebrato messa nella cappellina dello scalo polacco. E durante l’omelia, affrontando il tema del Bene e del Male ecco, cosa ha detto:

“Un posto – ha detto mons. Hoser secondo il resoconto del settimanale cattolico polacco Niedziela e della Radio EM– dove c’è una lotta sempre più agguerrita tra il bene e il male è Medjugorje, dove sono inviato per il Santo Padre. Qui da un lato incontriamo migliaia di giovani che utilizzano il sacramento della penitenza e della riconciliazione. Dall’altra però bisogna essere consapevoli che a causa del massiccio afflusso di pellegrini, in questo posto si sono infiltrate le mafie, tra cui quelle napoletane, pronte a fare profitti”.

Questo il video dell’omelia dell’Arcivescovo. E’ in polacco. Dal quinto minuto il riferimento alla mafia e alla mafia napoletana. Con un po’ di attenzione si capisce.

Le parole del visitatore pontificio sono state riprese da tutti i più importanti organi di informazione polacchi. “A Medjugorje – ha detto mons. Hoser secondo quanto riportano altri siti polacchi di informazione – le forze del Male si stanno mobilitando. Ci sono attività diaboliche che cercano di fare del tutto per distruggere questo posto”.

Insomma, sembra che mons. Hoser sappia bene quale ambiente lo attende a Medjugorje e con chi e cosa dovrà fare i conti.

Noi gli facciamo i migliori auguri. E promettiamo preghiere.