È durato oltre due ore l’interrogatorio di oggi pomeriggio alla sedicente veggente di Trevignano – Gisella Cardia – davanti ai cinque membri della Commissione diocesana, istituita dal vescovo di Civita Castellana, mons. Salvi.

Secondo fonti ben qualificate, per due ore la signora Gisella- che è “apparsa tranquilla e serena” – ha raccontato la propria esperienza e ha risposto alle domande della Commissione. Si è parlato anche di stimmate ed emografie.

La sedicente veggente ha confermato sostanzialmente quello che ha più volte raccontato nelle interviste a giornali e televisioni.

Sempre secondo fonti ben informate, la Commissione ha chiesto alla signora Gisella di mantenere un “basso profilo” e di essere “meno esposta mediaticamente“. La signora ha accettato.

All’interrogatorio era presente anche uno psicologo che ora dovrà relazionare per iscritto sulla signora, tratteggiandone il profilo socio-psicologico.

Gli interrogatori della Commissione diocesana ora proseguiranno il più velocemente possibile.

Il prossimo ad essere ascoltato sarà il marito di Gisella, l’ingegnere informatico Gianni Cardia.

Enable Translator

Disable Translator

Lascia un commento

In voga