Nuovo colpo di scena. Con un comunicato stampa del vescovo della Diocesi di Civita Castellana – competente per territorio per le presunte apparizioni di Trevignano Romano – mons. Salvi interviene pubblicamente suinpresunti fenomeni strairdinari.

Nella nota diocesana, infatti, il prelato “sconsiglia a tutti i fedeli di partecipare ad incontri pubblici di preghiera o di catechesi in cui si dia l’impressione o la certezza che la chiesa abbia autenticato i fatti di Trevignano”.

Inoltre il vescovo chiede a tutti i sacerdoti di “non esprimere pubblicamente la propria opinione personale su questo fenomeno” e soprattutto chiede a tutti i soggetti interessati di tenere ” una condotta prudente, discreta e rispettosa” in attesa del giudizio della commissione su questi fenomeni, in ottemporanza a quanto richiesto dalle norme emanate dalla congregazione per la dottrina della fede.

Sostanzialmente ci vorrà ancora tempo per una decisione sulla veridicità o meno di questi fenomeni e il vescovo – in modo molto saggio- chiede meno presenza in TV delle persone interessate e soprattutto l’annullamento del tradizionale appuntamento per la presunta apparizione che avviene ogni tre del mese.

La domanda a questo punto sorge spontanea: i coniugi Cardia rispetteranno queste indicazioni e quindi sabato 3 giugno non si recheranno al campo per pregare e ricevere l’apparizione della Madonna?

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Una risposta a ““NESSUN INCONTRO PUBBLICO DI PREGHIERA”. IL VESCOVO STOPPA LE APPARIZIONI DI TREVIGNANO ROMANO”

  1. Domanda inutile. Alla fam. Cardia NON interessa l’ordine della Chiesa, non cerca questo riconoscimento, ma che la gente li segua e continui a versare migliaia di euro…
    Ovviamente è il mio pensiero. Ma qualcosa mi dice che è anche il loro.

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