Le recenti  parole di Papa Francesco sulle apparizioni mariane e soprattutto con il riferimento esplicito al fenomeno di Trevignano Romano (“…non cercare lì la Madonna”)  hanno prodotto come primo effetto quello di spegnere i riflettori mediatici sulla sedicente veggente Gisella e consorte.

È così, improvvisamente  – dopo che trasmissioni televisive e talk show ( a cui anche io ho partecipato) per mesi hanno rincorso questo fenomeno – il caso di Trevignano Romano non interessa più a nessuno. È totalmente sparito dai teleschermi.

Anche la stessa commissione diocesana, nata proprio per far chiarezza su quanto in quella località starebbe accadendo, sembra aver allentato la morsa. Certo i lavori continuano ma un po’ a rilento. La pressione mediatica ormai non c’è più e quindi si può lavorare con più calma.

Eppure a poche centinaia di chilometri di distanza c’ è un’ altra “Trevignano Romano”. Cioè c’è un altro fenomeno apparizionistico che si consuma da lontano 1994 in una zona boschiva di Ischia, chiamata Zaro, in cui la Madonna apparirebbe ad alcuni ragazzi e ragazze.

Queste presunte apparizioni mariane continuano ancora oggi, ma attualmente sono solo due le ragazze che sarebbero destinatarie di queste mariofanie: Angela e Simona che avrebbero ancora le apparizioni, l’8 e il 26 di ogni mese.

La Chiesa locale non si è ancora pronunciata su questi fenomeni, ma, in modo esemplare, ha deciso di costituire – precisamente appunto come accade a Trevignano Romano-  una commissione di inchiesta composta da autorevoli membri.

C’ è però da dire che contrariamente a quanto accadrebbe a Trevignano Romano, in questo caso tutti i presunti veggenti hanno sempre obbedito all’autorità ecclesiastica e oggettivamente –  a differenza di altri casi di presunte apparizioni – il fenomeno è molto contenuto e discreto. E soprattutto dalla stessa diocesi è stato indicato un sacerdote che guida spiritualmente i presunti veggenti.

Eppure i messaggi che la Vergine consegnerebbe a queste due donne non sono meno forti di quelli attribuiti alla Madonna di Trevignano Romano.  I contenuti dei messaggi sono delle vere ” bombe mediatiche” ma raramente trovano spazio in trasmissioni televisive o nei quotidiani.

Solo per fare qualche esempio, ecco cosa rivela la Madonna alla veggente Simona il 26 maggio scorso: ” …Figli, sulla mia amata Chiesa incombe un grave pericolo, pregate figli affinché non si perda il vero magistero della Chiesa, pregate figli affinché mio Figlio sia amato e lodato, pregate figli pregate…”.

Oppure ecco quanto rivelato dalla Madonna alla veggente Angela l’8 giugno scorso: “…mentre pregavo con Lei ,vedevo scorrere veloci scene di guerre e di violenza . Poi la chiesa di Roma avvolta in un grande fumo nero, come una grande nube…”.

Inoltre, recentemente ho pubblicato altri messaggi diffusi da queste due veggenti ( guarda qui).

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5 risposte a “APPARIZIONI DELLA MADONNA, A ISCHIA C’È UN’ALTRA “TREVIGNANO ROMANO”. LE VEGGENTI: “ABBIAMO VISTO LA CHIESA DI ROMA AVVOLTA IN UN GRANDE FUMO NERO””

  1. Se la presunta Madonna,mette in guardia da eventuali modifiche del magistero, significa che sta andando contro il Papa? …il magistero è sotto l’autorità del vescovo di Roma…

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  2. La prudenza è una virtù, la puntigliosità un vizio. Anche il rifiuto del dubbio è il sintomo di un animo incline all’errore.
    La storia della chiesa è piena di eresie e pure di papi antipapa. Nulla di strano.
    Troppo zelo nel difendere è ugualmente sbagliato come il desiderio di dissacrare.
    Prudenza significa farsi domande e osservare e ammettere la possibilità – di questioni non certo fondamentali come ad esempio, per dire, la divinità di Gesù.
    Chi nega che la S.S. Vergine possa apparire e parlare o piangere o che sltro… siamo proprio sicuri che sia cattolico, cristiano e che sia in comunicazione con la Chiesa? No, non lo siamo proprio per nulla!
    E chi vede apparizioni dietro ogni cespuglio lo è? Forse no. Forse, dico. Anche perché le rivelazioni private sono sempre esistite e sempre esisteranno.
    Guardiamo i frutti. E possibilmente evitiamo di giudicare le persone… non è saggio nemmeno questo.
    Anche perché pure loro potrebbeto giudicare i loro detrattori, specie per il sussiego, il sarcasmo, il settarismo e l’assoluta arroganza con cui si ergono a giudici.

    In questi casi le apparizioni potrebbero essere anche non vere ma il peccato di coloro che giudicano, e spesso lo fanno avventatamente, quelli, invece, è certissimo.

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    1. Non si giudicano le persone, hai ragione… …ma si giudicano i fatti… …se presunti veggenti, vivono con coerenza la propria fede ,se invece si comportano e vivono da star … …come per ogni presunta apparizione, è la chiesa che deve pronunciarsi,ma il fedele è giusto che abbia dei dubbi… …non dimentichiamo,che le rivelazioni private, non appartengono al deposito della fede,ma se buone possono essere un ausilio…

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  3. Sono costernato nel leggere che le apparizioni di Zaro siano definite come “una seconda Trevignano”.
    A Zaro c’è ben altro,io ci sono stato e metterei la mano sul fuoco sulla semplicità e umiltà delle veggenti,le quali vivono questo Santo Dono con amore e devozione verso la Chiesa,sono obbedienti all’autorità ecclesiastica e non chiedono ASSOLUTAMENTE nulla.
    Invece di avere dubbi,preghiamo.

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    1. Caro Luciano, cito sant’Agostino: “Dubito, ergo sum”

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