Oggi è una giornata storica per i fedeli di Medjugorje. Oggi, il 25 di settembre 2024, infatti, la presunta veggente Marija Pavlovic Lunetti – tra l’altro la veggente giudicata come “la più attendibile” dalla Pontificia Commissione guidata dal cardinale Camillo Ruini – riceverà la consueta apparizione della Madonna.

Si tratta di un appuntamento che oramai si verifica da decenni. Ma, per la prima volta, Marija Pavlovic Lunetti, vivrà questa sua esperienza spirituale da sola. La cappellina all’interno del “Magnificat” di Medjugorje sarà blindata. Nessuno, tranne lei potrà esserci. Non solo.

Per la prima volta da ben 43 anni il “presunto” messaggio che Marija riceverà dalla Gospa (come qui chiamano la Madonna) non potrà essere consegnato ai traduttori ufficiali della Parrocchia di San Giacomo per poi essere diffuso nel mondo.

Il messaggio della Madonna dovrà essere consegnato al Visitatore Apostolico, mons. Cavalli, che molto probabilmente dopo averlo letto, lo manderà in Vaticano per l’autorizzazione alla divulgazione.

Tutto questo lo stabilisce la Nota vaticana (di cui parlo QUI e QUI) – a cura del dicastero per la Dottrina della Fede – che si è pronunciata con la formula “nihil obstat” sul culto, ma non sulla soprannaturalità del fenomeno.

E proprio la nota vaticana, a proposito delle presunte apparizioni in corso,  prevede che mons. Cavalli “continuerà a svolgere le funzioni a lui affidate e dovrà verificare che, in ogni pubblicazione che raccolga dei messaggi, venga inclusa la presente Nota come Introduzione. Egli stesso opererà poi il discernimento di eventuali messaggi futuri – o di messaggi passati che non siano ancora stati pubblicati – e dovrà autorizzarne l’eventuale pubblicazione, alla luce dei chiarimenti”  offerti dalla nota vaticana.

Ci chiediamo: ma quanto tempo potrebbe passare da quando Marija consegnerà il “presunto” messaggio al Visitatore apostolico per avere l’autorizzazione alla divulgazione? Ore? Giorni? Mesi? E se fossero contenuti appelli urgenti nel “presunto” messaggio, è giusto far passare del tempo per autorizzarlo? E ancora: e se il messaggio contenesse affermazioni non gradite a mons. Cavalli, che succede? Può il Visitatore Apostolico cancellare, o peggio correggere, ciò che la Madonna (forse) ha detto?

Insomma, la situazione pratica non è semplice.

Ieri inoltre il cardinale Victor Manuel Fernandez, Prefetto del Dicastero per Dottrina della Fede ha dichiarato di essere in contatto con i sei presunti veggenti, attraverso l’inviato dal Papa, monsignor Aldo Cavalli. “Ho scritto una lettera personale molto intima a loro– ha dichiarato il porporato – che doveva essere trasmessa attraverso il Visitatore. Credo che lui abbia già parlato a lungo con loro. Forse avremo una conversazione telefonica”. Inoltre, il cardinale ha parlato della “possibilità di un santuario sia locale sia internazionale” a Medjugorje.

Cosa avrà scritto il cardinale Fernandez ai veggenti?

Io insisto: il caso non è affatto chiuso.

Per chi volesse avere una visione più completa su tutto il fenomeno Medjugorje, il lavoro migliore è quello svolto dalla Pontificia Commissione di Inchiesta (guidata dal Cardinale Camillo Ruini) che, alla fine dei lavori, ha stilato la famosa Relazione Finale, documento segreto che io ho pubblicato per la prima volta in assoluto in versione cartacea e anche in versione Kindle. nel mio libro “Rapporto su Medjugorje”.

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