Sul caso Garlasco e sulla morte di Chiara Poggi in queste ore sta montando sempre più lo sfondo satanico. Cioè – secondo alcune non ben identificate fonti – ad avere avuto un ruolo attivo nell’omicidio della ragazza sarebbe stato un fantomatico gruppo dedito al satanismo. E questo anche perchè nel santuario della Bozzola, don Gregorio Vitali – all’epoca rettore – praticava preghiere di liberazione su ossessi ed è finito poi coinvolto in ricatti  a sfondo sessuale con due rumeni.

Poi – sempre per chi vuole sostenere la pista satanica – ci sarebbero quegli strani suicidi ( tre in tutto) di ragazzi avvenuti negli ultimi anni. Infine c’è la strumentalizzazione della denuncia presentata dall’avvocato di Alberto Stasi – condannato in via definitiva per l’uccisione di Chiara a Garlasco il 13 agosto 2007 – in cui ha sostenuto di essere stata probabilmente pedinata (insieme al suo collega), minacciata e messa in guardia da una sedicente veggente/chiromante. Conosco Giada Bocellari e la stimo. È una persona molto seria e quindi non faccio fatica a crederle.

Ma resta la domanda: che prove concrete ci sono per sostenere la pista (o lo sfondo) satanico nel delitto di Garlasco? Nessuna. Questa è la risposta. Anche perchè sia come presidente del Gris (diocesi di Roma) – l’associazione riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana che ha come finalità proprio lo studio e l’informazione sui gruppi religiosi e le sette (soprattutto quelle sataniche) – sia come giornalista da decenni impegnato su questo fronte, ho imparato che le uniche fonti da cui potremmo apprendere elementi a sostegno di questa pista sono solo : o gli investigatori (polizia, carabinieri, altre forze dell’ordine) o la magistratura oppure gli esorcisti. Quest’ultimi, infatti, sono quotidianamente a contatto con persone che proprio a causa dei loro disturbi spirituali sono in grado di rivelare la propria appartenenza a gruppi o a sette sataniche. E quindi sono proprio gli esorcisti i più informati su questo punto.

Così ho deciso di chiamare l‘ esorcista della diocesi di Vigevano (di cui canonicamente fa parte Garlasco) a cui ho chiesto se gli risultasse una presenza di satanisti nella zona. “Non c’è un allarme particolare in questo senso – ha risposto l’esorcista – Non vedo collegamenti tra satanismo e quanto accaduto a Garlasco. Ci sono sicuramente gruppi dediti all’occultismo ma non ho notizia di vere proprie sette sataniche che operano in questa zona“. “Per mia esperienza – ha aggiunto – ho imparato che molte persone vorrebbero che la causa dei propri fallimenti e mali fosse il diavolo. In realtà le azioni che compiamo dipendono solo dalla nostra volontà. Tanta gente viene da me pensando di essere indemoniata. Quando invece avrebbe bisogno o di un medico o solo di un po’ di attenzione. Un po’ di ascolto”.

E allora questa pista satanica potrebbe essere il solito pretesto per spostare l’attenzione su altro? Perché si sa. Il Diavolo fa le pentole. Ma non i coperchi.

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Per chi volesse avere una visione completa  su tutto il fenomeno Medjugorje, il lavoro migliore è quello svolto dalla Pontificia Commissione di Inchiesta (guidata dal Cardinale Camillo Ruini) che, alla fine dei lavori, ha stilato la famosa Relazione Finale, documento segreto che io ho pubblicato per la prima volta in assoluto in versione cartacea e anche in versione Kindle nel mio libro “Rapporto su Medjugorje”.

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