Chi mi conosce sa che non mi piacciono le profezie. Soprattutto quelle apocalittiche. Però una cosa a questo riguardo la devo dire. Ero a casa e non riuscivo a dormire quando ho ripreso un taccuino vecchio su cui mi ero appuntato riflessioni e notizie.

E sfogliando velocemente le pagine trovo alcune righe che mi fanno restare di sasso. Si tratta della cosiddetta profezia dei “Tre giorni di buio” di cui avrebbero parlato – nei loro scritti – diversi santi. Santi come San Gaspare del Bufalo, santa Faustina Kowalska, le beate Anna Maria Taigi, Maria di Gesù Crocifisso, Elisabetta Canori Mora, Elena Aiello e la mistica Teresa Musco.

Ora non voglio qui capire se questa profezia sia vera o falsa.

Tra l’altro me ne ero già occupato qui.

Ma voglio solo sottolineare come potrebbe coincidere – anche in senso metaforico – con il drammatico momento che tutto il mondo sta vivendo.

“Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sopra la terra l’oscurità immensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile e l’aria sarà nociva e pestilenziale e recherà danno, sebbene non esclusivamente ai nemici della Religione”. (beata Anna Maria Taigi)

Penso a questo maledetto virus che ci costringe a vivere rintanati come topi e al rischio di contagio.

“Durante questi tre giorni la luce artificiale sarà impossibile; arderanno soltanto le candele benedette. Durante tali giorni di sgomento, i fedeli dovranno rimanere nelle loro case a recitare il Rosario e a chiedere Misericordia a Dio…L’aria sarà infestata da demoni che appariranno sotto ogni specie di orribili forme”. (beata Anna Maria Taigi)

Penso alle restrizioni attuate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nessuno deve uscire di casa. E penso alla Conferenza Episcopale italiana che invita tutti a pregare nelle proprie case…

La Madonna mi disse di chiudere tutte le porte e le finestre e di non rispondere a nessuno che chiami da fuori. La più grande tentazione che avremo sarà dovuta al diavolo che imiterà la voce dei nostri cari. Mi disse: ‘Vi prego non prestategli ascolto perché quelli non sono i vostri cari; sono i demoni che cercano di attirarvi fuori di casa’”. (fra David Lopez)

E penso al divieto di assembramento, al divieto di ospitare persone a casa. Al divieto di non aprire a nessuno.

Continuo a sfogliare il mio taccuino e leggo dei 10 segreti di Medjugorje (vedi qui per la versione digitale e qui per quella cartacea).

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©David Murgia