Commovente intervista di oggi sul Corriere della Sera al cardinale Camillo Ruini,  il Richelieu della Chiesa Cattolica, apprezzato porporato per il suo intelletto sopraffino.

A pochi giorni dal suo 94simo genetliaco, l’ex presidente della Conferenza Episcopale Italiana e l’ex cardinal Vicario non smette di stupire per la profondità di pensiero e la lucidità dei ragionamenti.

Nell’intervista pubblicata oggi – l’ intervista la puoi leggere QUI – su due paginoni il Cardinal Ruini affronta  tantissimi temi: la propria infanzia, l’esistenza dell’inferno, l’esistenza dell’aldilà, i propri affetti,  il suo rapporto con i papi e non poteva mancare una domanda sul suo lavoro svolto come presidente della Pontificia Commissione internazionale sui fatti accaduti a Medjugorje.

Alla precisa domanda che gli viene posta su quale sia la propria idea su quanto accaduto nella Bosnia Erzegovina (e per molti ancora accade) ecco come il Cardinal Ruini risponde:

“La mia idea è che le prime apparizioni siano autentiche. Era davvero la Madonna a parlare. Sulle altre, sospendo il giudizio”.

Il lavoro svolto dalla Pontificia Commissione guidata dal Cardinal Ruini è stato eccellente. Lo stesso Papa Francesco nel 2017 ne aveva elogiato la serietà e il rigore.

Ancora oggi – nonostante siano cambiate le norme vaticane per discernere su fenomeni come questi – per chi volesse avere una visione completa  su tutto il fenomeno Medjugorje, il lavoro migliore resta quello svolto dalla Pontificia Commissione di Inchiesta (guidata dal Cardinale Camillo Ruini) che, alla fine dei lavori, ha stilato la famosa Relazione Finale, documento segreto che io ho pubblicato per la prima volta in assoluto in versione cartacea e anche in versione Kindle nel mio libro “Rapporto su Medjugorje”.

Inoltre, per chi volesse approfondire del tutto questa questione, consiglio il mio volume “Processo a Medjugorje”   (Rubbettino editore) che contiene anche i verbali prodotti dalla stessa Commissione su questo fenomeno.

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