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Anche il Papa, per il volo cancellato, ha diritto al rimborso previsto per tutti i passeggeri. Incredibile ma vero. Secondo quanto riportato dai media, ieri l’aereo con cui il Pontefice avrebbe dovuto fare ritorno a Roma (era in visita apostolica a Tenerife) è rimasto a terra per un problema tecnico non meglio precisato. Per consentire il rientro del Papa (pensate all’imbarazzo degli organizzatori, del governo spagnolo, di cardinali e prelati) sarebbe poi intervenuto addirittura Re Felipe VI, mettendo a disposizione il proprio aereo personale.
Ebbene ecco la beffa. Secondo RimborsoAlVolo – società specializzata nell’assistenza ai viaggiatori in materia di trasporto aereo – dopo il disservizio ( per non dire figuraccia mondiale) che ha coinvolto il velivolo che doveva portare Leone XIV in Vaticano, ora anche Prevost ha diritto a un piccolo rimborso da parte di Iberia (compagnia aera di bandiera della Spagna)
Quanto gli è accaduto, infatti, è del tutto assimilabile a quello che ogni giorno riguarda migliaia di passeggeri negli aeroporti italiani ed europei: una cancellazione improvvisa del volo, senza il preavviso minimo previsto dalla normativa comunitaria.
La società richiama il Regolamento CE 261/2004, che disciplina i diritti dei passeggeri del trasporto aereo. In caso di cancellazione comunicata con meno di 14 giorni di anticipo, la compagnia è tenuta a garantire assistenza ai viaggiatori, con pasti, bevande, eventuale sistemazione alberghiera e trasferimenti. Non solo: quando il volo viene cancellato, oppure quando il passeggero arriva a destinazione con un ritardo pari o superiore a tre ore rispetto all’orario previsto, può scattare anche la compensazione pecuniaria.
L’importo varia in base alla lunghezza della tratta: 250 euro per voli fino a 1.500 chilometri, 400 euro per tratte comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri, 600 euro per voli superiori ai 3.500 chilometri.
Nel caso del Pontefice, spiega RimborsoAlVolo, l’indennizzo ammonterebbe dunque a 400 euro a passeggero. La compensazione riguarderebbe Papa Leone e gli eventuali accompagnatori, purché il volo fosse stato regolarmente acquistato dal Vaticano.
Peccato però che il Papa non è un semplice passeggero. È assimilato a un Capo di Stato. Cosa avrebbe fatto Iberia se fosse stato lasciato a piedi il presidente Trump, o Macron o la Meloni?
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Per chi volesse avere una visione completa su tutto il fenomeno Medjugorje, il lavoro migliore è quello svolto dalla Pontificia Commissione di Inchiesta (guidata dal Cardinale Camillo Ruini) che, alla fine dei lavori, ha stilato la famosa Relazione Finale, documento segreto che io ho pubblicato per la prima volta in assoluto in versione cartacea e anche in versione Kindle nel mio libro “Rapporto su Medjugorje”.
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Il mio ultimo libro è Ho sposato un nazista. La mia fuga dal Quarto Reich. Una sconvolgente storia vera – edito da Piemme, scritto insieme a Hilde Keller. Il volume è disponibile su internet QUI o su Amazon QUI
Si tratta di un libro che ripercorre l’incredibile storia di Hilde Keller che sposa un neonazista e, insieme a lui, cerca di creare un nuovo Reich.
INVITO ALLA LETTURA:
Castello di Wewelsburg (Germania), anno 2018. Hilde insieme a quello che diventerà suo marito sono uniti in matrimonio da una sciamana. La celebrazione si svolge secondo un rituale delle Waffen SS, lo spietato braccio armato della polizia nazista. A fare da sfondo alla cerimonia, non ci sono vetrate colorate di chiese gotiche tedesche ma il “sole nero”, luogo magico da cui prenderà vita il nazionalsocialismo esoterico voluto da Adolf Hitler e Heinrich Himmler. Come testimoni di nozze, ci sono figli e parenti di gerarchi nazisti.
La vita di Hilde da questo momento in poi si trasforma in un baratro frequentato da ombre nere, personaggi insospettabili che vestono divise naziste, che in casa hanno il busto del Fuhrer e la bandiera del Terzo Reich e che si incontrano in ville e lussuosi appartamenti sparsi in tutta Europa per progettare la follia: far rinascere il nazismo.
Un mondo – quello che vivrà ogni giorno Hilde – a cui si fa fatica a credere. Eppure tutto è reale. Tutto è inquietante. Sarà proprio Hilde a essere testimone di violenze (anche su animali), rituali occulti e raduni segreti di guerra. Scoperchiando un fenomeno che mette i brividi, di cui spesso si parla senza conoscerlo ma che è terribilmente diffuso: il neonazismo.
Dopo anni tormentati, Hilde riesce ad uscire da questo incubo e in una notte decide abbandonare il marito e quel mondo tenebroso per abbracciare la Croce e diventare cristiana.
“Sbaglia chi, in Italia, identifica il neonazismo con gruppi di ragazzi con capelli rasati e pronti alla violenza o con piccole realtà politiche di estrema destra. Il neonazismo oggi si veste di rispettabilità, buona educazione e ottima cultura”. CONTINUA
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©David Murgia
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