Solo qualche giorno fa il Gran Maestro d’Italia Stefano Bisi ecco cosa diceva: “Quella di affibbiare alla Massoneria ogni fatto che accade in Italia, ogni complotto o trama occulta, è una prassi, anzi una pratica, anche politica, diffusa nel tempo e nella storia. Più che mai esce prepotentemente allo scoperto, come un fiume carsico, nei periodi travagliati e difficili che, purtroppo, hanno scandito e scandiscono la vita degli italiani».

Negli ultimi tempi poi sono diventati numerosi, continui e stucchevoli, – aggiunge il Gran Maestro – i riferimenti verbali da parte di esponenti di movimenti politici che pensano di infiammare l’agone politico tirando in ballo la Massoneria al centro di un ring che non le appartiene e dal quale è avulsa per Tradizione, Principi e Finalità. Il Grande Oriente d’Italia, la più antica Obbedienza Massonica Italiana, ribadisce la sua più assoluta e ferma lontananza dalla politica e biasima questo tipo di interventi che, oltre ad invelenire ancor di più l’aria e il clima già saturi, non producono nulla di buono e non fanno il bene dell’Italia e degli Italiani. Una strada triste e buia – aggiunge Bisi -, sicuramente poco “illuminata” per chi vuole gettare solo discredito sulla Massoneria e giocare allo sfascio delle Istituzioni, sparlando spesso e volentieri di una Istituzione nobile e secolare come la Libera Muratoria».

«La Massoneria – va avanti il Gran Maestro – non persegue per natura obiettivi politici”.

Avete capito cosa dice questo signore? Poi leggi quello che segue e ti viene da dire: ma di che cosa stiamo parlando? Ma vergognatevi.

Da Il Tirreno 17 ottobre 2014

Mens Sana: indagati il gran maestro Bisi e il ct della nazionale di basket

SIENA. Si allarga l’inchiesta ‘Time out’ sul fallimento per bancarotta fraudolenta della Mens Sana Basket di Siena. Il gran maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi e il ct della Nazionale italiana di basket, Simone Pianigiani, sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati.

Secondo indiscrezioni, gli uomini della Guardia di Finanza avrebbero eseguito anche perquisizioni nelle abitazioni di Bisi e Pianigiani su mandato del pm Antonino Nastasi, titolare dell’inchiesta. A Bisi, che è anche direttore del Corriere di Siena, sarebbe contestato il reato di ricettazione, mentre Pianigiani, allenatore della Mens Sana dal 2006 al 2012, sarebbe indagato per evasione fiscale.

Con l’iscrizione nel registro degli indagati di Stefano Bisi e Simone Pianegiani, nell’inchiesta ci sarebbero complessivamente 31 persone indagate. Nel maggio scorso vennero arrestati l’ex presidente della Mens Sana, Ferdinando Minucci, la sua segretaria Olga Finetti e i titolari di due aziende dell’Emilia-Romagna. Gli sviluppi delle indagini e gli interrogatori fatti nel corso dei mesi dal pm Nastasi hanno portato all’iscrizione di Bisi e Pianigiani.

Il ct azzurro Simone Pianigiani

Secondo quanto si apprende, gli uomini della Guardia di Finanza ieri avrebbero perquisito, oltre alle abitazioni dei due indagati e agli uffici del Corriere di Siena, anche l’ufficio a disposizione di Bisi a Roma, nella sede del Grande Oriente d’Italia, a Palazzo Giustiniani. La Massoneria ha subito collaborato ed e’ completamente estranea alla vicenda. Il reato di ricettazione sarebbe contestato a Bisi, che avrebbe ricevuto dalla società di Minucci una somma (si parla di cinquemila euro) ogni mese, mentre Pianigiani, sempre secondo l’accusa, oltre allo stipendio regolarmente pagato avrebbe percepito diversi soldi in nero, da cui il reato di evasione fiscale.